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26 maggio, 2012

Risottino primaverile di Simo

Ecco un'altra mia passione: il risotto.
Rischio che mi venga tolta la cittadinanza italiana se dico che mi piace più della pasta?!?!? 
Spero di no perché è proprio così ;)


Risotto alle punte di asparago e piselli con mozzarella di bufala
Fate saltare velocemente in padella con un filo d'olio e mezzo scalogno una decina di punte di asparago e una manciata di piselli. Mettete da parte, le verdure dovranno essere belle croccanti. Nella stessa padella tostate il riso carnaroli, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e portate a cottura, aggiungendo un mestolo di brodo di verdura alla volta. Due minuti prima della fine del tempo di cottura del riso aggiungete i piselli e le punte d'asparago. Servire con un filo d'olio e una dadolata di mozzarella di bufala.
Al posto degli asparagi potete usare le zucchine e al posto della mozzarella a noi piace molto anche usare la ricotta o del classicissimo parmigiano.
(Per due persone)


04 maggio, 2012

Gnocchi alla romana con provola affumicata


Un classicissimo (che adoro) impreziosito da una spruzzatina di provola affumicata perché in cucina, come nella vita, ci vuole tanta dolcezza e un pizzico di grinta!

Ho fatto bollire sul fuoco mezzo litro di latte, una grattata di noce moscata, un pizzico di sale e una noce di burro. A pioggia ho aggiunto 250 g di semolino ed ho mescolato energicamente per alcuni minuti. Ho spento il fuoco ed aggiunto due tuorli d'uovo ed una generosa manciata di parmigiano grattugiato.
Ho versato il composto in una teglia oliata e aiutandomi con una spatola bagnata ho steso uno strato di un centimetro circa. Ho aspettato che si raffreddasse e poi ho tagliato dei dischi di 4 cm circa che ho posizionato su di una teglia imburrata. Ho coperto il tutto con una generosa colata di burro fuso, una grattata di parmigiano e della provola affumicata. Ho infornato a 200 °C per 15 minuti. 
(Per due persone).

Vi auguro un dolce fine settimana.

13 maggio, 2011

Qui non si butta via niente!!!


Ne avevo sentito parlare qui e devo dirvi che la cosa mi intrigava già moltissimo...
Poi, sul numero di maggio di A tavola, ho trovato questa ricettina, l'ho provata e vi posso assicurare che La cucina a impatto [quasi] zero bisognerebbe insegnarla ai bambini delle elementari perché fa bene all'ambiente ma soprattutto a noi!!


Il libro di Lisa Casali (non perdetevi il suo interessantissimo blog) e Tommaso Fara è ufficialmente entrato a far parte della mia lista dei desideri... me lo appunto qui perché non si sa mai, capitasse un Babbo Natale fuori stagione :)

Carbonara di cipollotti
(per 4 persone)


la parte verde di 2 cipollotti
400 g di spaghetti (noi: integrali)
2 uova
2 cucchiai di sale grosso
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
noce moscata
sale
pepe
2 cucchiai di olio evo

Affettare sottilmente le parti verdi del cipollotto, mettere a marinare con il sale per almeno 15 minuti.
Scrollare i cipollotti dal sale, sciacquarli in acqua e farli saltare in padella con un cucchiaio di olio evo.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Sbattere le uova con l'olio, il formaggio, il sale, il pepe e la noce moscata.
Scolare la pasta e condirla nella pentola a fuoco spento con l'uovo e i cipollotti saltati. Mantecare e servire subito.

Si ringrazia il dolce bipede che divide la cuccia con me per la realizzazione di questa ricetta ;)

Vi auguro una giornata ad impatto [quasi] zero, io ci proverò!!

E con questa ricetta diamo il nostro piccolo contributo alla bellissima iniziativa di Sara, Martina e Benedetta:


Carlotta



17 aprile, 2011

Il menù della domenica

Colazione


La colazione della domenica è la mia preferita, questa volta mi sono viziata S. mi ha viziata con una bella tazza di Birthday tea e una montagna di pancakes alla fragola!!!
Abbiamo provato moltissime ricette di pancakes, la ricetta di casa però è sempre lei, la prima che abbiamo fatto (la prima volta non si scorda mai!!!) che arriva dal nostro libro preferito:


Kitchen, il primo (di una lunghissima serie) libro di cucina, il libro che mi ha fatto innamorare della cucina e che, nonostante tutti i bellissimi libri che ora gli fanno compagnia sullo scaffale, per me rimane sempre il più bello!!

Pancakes
(per 4 persone)

125 g di farina autolievitante
2 cucchiai di zucchero
2 uova
185 ml di latte

Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero e fare una fontana in centro. In un'altra ciotola, sbattere la uova insieme al latte. Aggiungere il miscuglio di uova agli ingredienti secchi e sbattere sino ad ottenere una pastella senza grumi. Lasciare riposare per 10 minuti.
Scaldare una padella antiaderente imburrata su fuoco medio. Mettere delle cucchiaiate di pastella nella padella, facendo attenzione che i pancakes non si tocchino l'un l'altro.
Cuocere per un minuto o finché non iniziano a formarsi delle bolle sulla superficie.Girare con una spatola e cuocere per un altro minuto.

Questa volta S. prima di girare i pancakes ha aggiunto una fettina di fragola che sulla padella si caramella rendendo il tutto ancora più delizioso!!

Mangiateli subito, serviti con sciroppo d'acero.


Pranzo



 Per un pranzetto sano e veloce questi ditaloni integrali ai piselli sono perfetti!!

Ditaloni integrali ai piselli
(per 2 persone)


In una padella scaldare due cucchiai d'olio e far imbiondire un quarto di cipolla tagliata a pezzetti. Aggiungere due manciate abbondanti di piselli e una generosa macinata di pepe nero, cuocere a fuoco medio. Quando i piselli risultano teneri aggiungere 3 pomodorini piccadilly tagliati grossolanamente e lasciar cuocere altri 5 minuti. Salare a piacere.
Una volta cotta la pasta farla saltare due minuti nella padella del sugo e servire con una grattata di parmigiano!!

Cena

Il menù di oggi si ferma qui, siamo invitati a cena quindi niente ricetta e niente foto... lo so che non dovrei dirlo, soprattutto non dovrei dirlo qui (!!!) ma a volte è proprio bello non dover cucinare, no?!?! ;)

Buona settimana a tutti
Carlotta




15 febbraio, 2011

Vellutata di carciofi

Chiediamo umilmente scusa per l'assenza... ma ultimamente siamo un po' prese tra progetti vari, e il tempo da dedicare al blog è notevolmente diminuito!!
Abbiamo ovviamente continuato a cucinare, mica vorrete farci diventare magre qua?!!?
Però il tempo (sopra tutto di fotografare) scarseggia... 
Ecco quindi questa ricettina, facile facile, e veloce veloce ma davvero ottima!!! Specialmente per una adepta alla Sacra Loggia dei Carciofi come me!!
Davvero ottima e assolutamente da provare, vedrete che diventerà una delle vostre preferite.


Vellutata di carciofi

carciofi 6
patate 450g
burro 120g
brodo vegetale 1.5l
porro 1

Affettare ad anelli sottili il porro. Pulire e tagliare a fettine i carciofi.
In una pentola sciogliere il burro e metterci i porri. Far rosolare per circa 5 minuti, in seguito aggiungere anche i carciofi. Far insaporire qualche istante, dopo di che unire le patate e coprire il tutto con il brodo vegetale.
Cuocere a fuoco sostenuto per 15/20 minuti.
Frullare e se dovesse essere troppo densa aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Servire calda volendo accompagnata da qualche crostino.

Valentina

24 novembre, 2010

Post ricco!!

No, no. Mi spiace. non regalerò nulla in questo post... :-D 
Però è ricco davvero!!
Innanzi tutto è un post ricco di ricordi... e questi ricordi sono dedicati a Meggy e al suo contest.


Da sempre questa ricetta mi ricorda il 17 febbraio a casa di Nonna Rita.
Ogni anno in questo giorno speciale ci invitava tutti a pranzo, la famiglia al gran completo! 
Arrivavamo sempre un po' più presto per darle una mano nei preparativi. Io e Patty avevamo il compito di apparecchiare, sovente ci lanciavamo in tentativi di disegni con i tovaglioli per poi finire sempre con la soluzione del bicchiere, in assoluto quella che veniva meglio!! (per chi fosse interessato: basta appoggiare il tovagliolo con una punta in alto, ripiegare il lato basso un po' prima della metà, arrotolare per formare un "cappello" del diametro del bicchiere e mettercelo dentro. Risultato assicurato!!)
Nel frattempo, mia mamma e le zie davano una mano in cucina insieme a Roberta, che però essendo la mia cugina più grande presto ha iniziato a venire accompagnata dal moroso e quindi cercava di defilarsi dagli impegni ;-P
I maschi generalmente erano tutti in sala a fare pronostici su chi avrebbe vinto il Gigante quel giorno. In quel periodo dell'anno la Rai trasmetteva sempre le discese in diretta dopo pranzo, forse le dà ancora... se qualcuno è più informato di me mi faccia sapere!! 
Tornando al pranzo... gli antipasti cambiavano ogni volta, potevano essere uova sode ripiene, vitello tonnato, acciughe al verde o affettati. Ma quello che non cambiava mai era questo piatto, caldo, coccoloso, confortante (e ovviamente come la maggior parte delle cose confortanti... un po' burroso!!)










La suppo di Nonna Rita
ovvero la zuppa di grissini

grissini casalinghi 500g
burro 90g
cannella
parmigiano 
brodo di pollo

Spezzare i grissini in pezzi di 5-6 cm. Fare uno strato di grissini fino a coprire il fondo di una padella antiaderente, spolverare i grissini con la cannella, metà del burro ridotto a pezzetti, e il parmigiano. Fare un secondo strato allo stesso modo.
Mettere su fuoco medio e procedere con la cottura bagnando con il brodo di pollo (a mò di risotto), e girando per evitare che i grissini attacchino e per far assorbire in ogni punto il brodo. 
Cuocere per circa 10/15 minuti o fino a che i grissini non abbiano raggiunto la morbidezza desiderata.
Spolverare ancora con il parmigiano e mangiare in compagnia. :-)


Ma passiamo ora alla seconda parte del post, l'altra cosa che lo rende così ricco...


Valleaz  ci ha invitate alla staffetta dell'amicizia, è stata carinissima e sopratutto una sorpresa inaspettata... quindi eccoci che prendiamo la palla al balzo!

Le regole sono pochissime:
- mettere il logo della staffetta
- rispondere alle 8 domande
- invitare altri 14 amici

1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
La hostess 
2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Pollon, Lady Oscar, Mila&Shiro, Holly&Benji, Cenerentola, Robin Hood e La spada nella roccia
3- Quali erano i vostri giochi preferiti?
Le biglie sulla spiaggia e Il mio mini fornoo!!! 
4- Qual'è stato il vostro più bel compleanno e perché?
Credo fosse per i 9 anni... mia mamma mi aveva preparato tantissime banane split!! Ed erano seguiti moltissimi giochi divertentissimiii!!!
5- Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Quando ero piccola andare in Australia!! Poi lo scorso anno ce l'ho fatta... Ora vorrei vedere tutte le 7 meraviglie del mondo moderno... per adesso sono a 2...
6- Qual'è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Sportiva la ginnastica artistica, rimpiazzata poi dalla pallavolo. Non sportiva... che domande, LA CUCINA! (i dolci in particolare..)
7- Qual'è stato il vostro primo idolo musicale?
Gli 883, mi hanno conquistata con Hanno Ucciso l'Uomo Ragno... 
8- Qual è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
La villa di Barbie... wow c'era anche l'ascensore!!!

Passo la staffetta a:

Ok, ce l'ho fatta! Spero di non aver dimenticato nulla in questo post così ricco e così luungooo!!
Un abbraccio,

Valentina

03 ottobre, 2010

Dall'orto di nonna Ines


Ogni settimana dall’orto di nonna Ines arriva un cesto pieno di frutta e verdura… la mia dolcissima nonna non sa neanche cosa sia la verdura transgenica e, ad eccezione di qualche battaglia con talpe e bruchi, la verdura cresce serena e pacifica, permettendoci di avere sempre prodotti buonissimi e a km 0!!!!
Oggi nel cesto abbiamo trovato: gli ultimi pomodori, gli ultimi fichi, patate, broccoli, cavoli, prezzemolo, finocchi e rape… Ho pensato di utilizzare quest’ultime per fare un sugo un po’ diverso e partecipare al contest della pasta Garofalo il cui tema è cibo+ territorio… più territorio di così!!!!!!!!!!!


Spaghetti alla crema di rape e polpettine di salsiccia
(per due persone)

spaghetti Garofalo n° 9 180 g
rape 300 g
cipolla 1 piccola
salsiccia 200 g
yogurt naturale 60 g
panna 30 g (facoltativo)
olio EVO
sale & pepe

Pelare le rape, lavarle e tagliarle a cubetti. In padella far appassire la cipolla tagliata finemente con un filo d’olio. Aggiungere le rape a cubetti e lasciare ammorbidire su fuoco medio, aggiungendo mezzo bicchiere di brodo vegetale. A cottura ultimata salare e pepare. Con il frullatore ad immersione frullare le rape (non tutte, tenerne una decina da parte, verranno aggiunte alla fine) insieme allo yogurt naturale fino ad ottenere una crema. 
Con la salsiccia formare delle polpettine di circa 1 cm di diametro. Saltare le polpettine in padella senza condimento.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolare, aggiungere la crema di rape e, volendo, allungare con la panna. Aggiungere le polpettine di salsiccia e i cubettini di rapa.

Carlotta