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05 ottobre, 2011

New Look!!

Vi piace il nostro header nuovo di zecca...? 
Ovviamente anche questa volta è tutto merito di SUPER PATTY, deve averci viste più agguerrite ultimamente perché ci ha ritratte in perfetto stile Charlie's Angels!!

Per chi stava aspettando il post melanzane capitolo II... non disperate, arriverà presto!!!
Per ora vi lascio con quest'orata fatta in un lampo l'altra sera, ottima con l'abbinamento delle zucchine!


Filetti di orata al forno


orate 2
limone 1
prezzemolo
aglio 1 spicchio
olio EVO

Sfilettare le orate. 
Preparare in una scodellina un trito di prezzemolo, scorza di limone e aglio.
Disporre i filetti in una teglia foderata di carta forno, disporre il trito sulle orate, versare un filo d'olio e infornare a 180° per 10/15 minuti a seconda della grandezza dei filetti.
Servire su una dadolata di zucchine passate in padella con un filo d'olio.


Buona giornata!
Valentina

10 marzo, 2011

Merluzzo croccante


Sigh! Sono a casa con l'influenza... almeno però riesco a pubblicare qualcosa. Le ultime due settimane sono state un po' piene, tra cose da fare e idee per nuovi lavori, così questa ricetta se ne sta lì già da un po', nella cartella ricette da pubblicare, ed è un peccato perché questo merluzzino è davvero ottimo!!

Merluzzo croccante

filetti di merluzzo 350g
uvetta 90g
pangrattato 100g
pecorino grattugiato 1 cucchiaio
scorza di limone 1
olio 2 cucchiai + qb per ungere la teglia

Ungere una teglia con un filo d'olio e spolverare con il pangrattato.
In una ciotola mescolare insieme l'uvetta, il pangrattato e l'olio. Aggiungere la scorza di limone e il pecorino grattugiato.
Adagiare i filetti di merluzzo nella teglia e ricoprire con il composto precedentemente ottenuto.
Infornare a180° per 10 minuti o comunque fino a quando non sia dorato.
Un abbraccio,
Valentina

15 novembre, 2010

Sarde a beccafico


Dal Piemonte alla Sicilia... Il panorama culinario di famiglia è ampio! 
Questa ricetta arriva dritta dritta dai ricettari di Nonna Giovanna, palermitana d.o.c.
Lei le sarde le ha sempre fatte agghiummuniati (arrotolate), e quindi quando vede quelle appaiate si scandalizza dicendo: "Sti catanisi un capiscinu nenti!" con tutto il rispetto per i catanesi ovviamente!! ;-D 

Sarde a beccafico

sarde 1.5kg
pan grattato 180g
pinoli 100g
uva sultanina (meglio quella piccolina) 100g
limone 1
aglio 2 spicchi
parmigiano grattugiato 30g
prezzemolo
alloro
sale e pepe

Aprire le sarde dalla parte della pancia, togliere la testa e la lisca centrale, lasciando le due parti unite dal dorso. Sciacquare e asciugare.
Rosolare il pan grattato in un goccio di olio.
A parte preparare un trito con i pinoli, l'uvetta, il prezzemolo e l'aglio.
In un recipiente amalgamare il trito ottenuto, con il parmigiano e 2/3 del pan grattato. 
Distribuire un cucchiaino di questo composto sull'interno di ogni sarda che verrà poi arrotolata nel senso della lunghezza, appoggiare un pezzetto di alloro sulla chiusura e fermare il tutto con un paio di stuzzicadenti.
Mettere le sarde in una teglia foderata di carta da forno, cospargere con il pan grattato rimasto, aggiungere un'emulsione fatta con il succo del limone e un filo d'olio.
Infornare a 180° per 15 minuti.

A seconda della quantità sono perfette sia come antipasto che come secondo, il record indiscusso qui lo detiene mio padrino... dopo aver già mangiato il primo, ne ha divorate 15... e si è fermato solo perché erano finite!!
Chi prova a batterlo?

Valentina

29 ottobre, 2010

Saltimbocca di salmone


La Cucina del Corriere torna a colpire... Del resto dopo tutta la fatica che abbiamo fatto per trovarla!!
Vedevamo sovente Carolina pubblicare delle ricette bellissime tratte appunto da questa fantastica rivista, ma nulla... a Pinerolo tutti gli edicolanti ci prendevano per matte e ci dicevano "Signorina, ma è sicura...? Forse ha un altro nome, le assicuro che non l'ho mai visto nè sentito..." e non ci siamo mica arrese alla prima occhiata scettica; abbiamo passato in rassegna giornalai ed edicole di mezza Pinerolo, finché, prese dallo sconforto abbiamo mandato in missione Papà Alfonso che al secondo tentativo ha fatto goal, finalmente!!
Ecco quindi la ricetta, tratta dal numero di Ottobre de La Cucina del Corriere.

Saltimbocca di salmone

fette di salmone 4
prosciutto crudo 4 fettine
lenticchie 1 scatola
radicchio di Chioggia 2 cespi
alloro 8 foglie

Sfogliare, lavare e mondare il radicchio, sbollentarlo 1 minuto in acqua salata. 
Scaldare 1 cucchiaio di olio EVO in un tegame, mettere il radicchio e aggiungere un mestolo di acqua delle lenticchie, lasciar stufare a recipiente coperto per 10 minuti. Dopo di che togliere il coperchio, far asciugare e infine unire le lenticchie. Far insaporire 1 minuto, aggiustare di sale e pepe e spegnere.

Tagliate il salmone in modo da eliminare la pelle e le spine (da ogni fetta ricavare 2 filettini) 
Mettere una foglia di alloro nel senso della lunghezza del filetto, e avvolgere in mezza fetta di prosciutto.
Scaldare 1 cucchiaio di olio e cuocere i saltimbocca 2-3 minuti per lato e servire su un letto di lenticchie.


Valentina