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16 gennaio, 2012

2012 anno di novità

Cambiamenti in casa cucina a pois, a breve oltre alla versione classica vi offriremo anche la versione live from Vancouver... questa metà della cucina si trasferisce in Canada per i prossimi sei mesi... e per questa metà intendo me, Valentina, (accompagnata da Federico). 
Troverete quindi sicuramente qualche post sulla città e su quello che ci capiterà, sperando di trovare presto una cucina in cui poter anche dar sfogo a esperienze culinarie interessanti, nel dubbio mi sto sfogando ai fornelli di casa, sto facendo pasta fresca e qualsiasi cosa richieda un po' di tempo e spazio in cucina.
Inizialmente avremo una cucina condivisa con credo un bilione di altre persone, già ci vedo a fare la coda per accaparrarci la pentola per la pasta, e una volta trovata aspettare che si liberi un fuoco... insomma, non proprio il paradiso per una food blogger ma si fa quel che si può e spero che la suddetta condizione duri il meno possibile!!! ;-)

Nell'attesa della partenza (ndr 28 gennaio), vi terrò aggiornati sui preparativi, sui trucchi che spero di trovare per riuscire a far stare tutto l'occorrente per i 6 mesi in 23 kg di bagaglio, e su come dovrò fare un'enorme selezione dei miei cook books che sto già cominciando a scannerizzare, opera che naturalmente non riuscirò mai a portare a termine in... AHHHHH MI RESTANO SOLO 12 GIORNI!!!!!

Ad ogni modo, ora vi lascio con una ricetta che sa proprio di casa e di inverno (anche se quest'anno il Piemonte sembra aver dimenticato che siamo a Gennaio, niente neve e sempre sole! bah?? Chi lo capisce è bravo)



Pasta fagioli e cotenne

farina 200g
uova 2
fagioli secchi 250g 
rosmarino 1 rametto
cotenna 100g
carota 
sedano
cipolla
brodo vegetale 1.5l
sale e pepe

Mettere i fagioli in ammollo per una notte.
Preparare la pasta fresca mettendo uova e farina nel KA con il gancio. Una volta raggiunta la consistenza corretta formare una palla, avvolgerla in uno strofinaccio e lasciar riposare per 30 minuti circa, trascorsi i quali stendere e ridurre a maltagliati.
Sbollentare qualche istante la cotenna in poca acqua bollente, quindi ridurre a dadini.
Fare un trito con carota, cipolla e sedano e soffriggerlo in un tegame di terracotta con un filo d'olio EVO.
Aggiungere i fagioli, la cotenna e il rosmarino, far insaporire qualche minuto e coprire con il brodo. Portare a ebollizione e cuocere per circa 1 ora. 
A fine cottura frullare a piacere parte dei fagioli e aggiungere i maltagliati precedentemente cotti in acqua bollente salata.


Un abbraccio enorme!

26 settembre, 2011

Tempo di melanzane

Da che ho memoria le melanzane le ho sempre adorate da tutti i punti di vista. Che fossero fritte, saltate o grigliate me ne divoravo piatti enormi.
Per questa ragione ho deciso che dovevo assolutamente imparare a riprodurre alla perfezione ogni ricetta che adoravo e che mi veniva servita per non rischiare di perdere il segreto negli anni.
Quindi ecco a voi:  melanzane capitolo I
Questa era la specialità di Nonna Giovanna (qualcuno la ricorderà per le sue sarde al beccafico fantastiche!), che dopo qualche tentativo per individuare quanto significasse il suo un po' di pomodoro, qualche cappero, e ogni sua personale unità di misura, è diventata anche la mia specialità.
Ottima come antipasto o come contorno e fantastica anche per condire una pasta in mezzo minuto, insomma, del tutto versatile, diventa ciò che vi serve!!

E siccome è periodo di melanzane, con l'aiuto di quell'angelo di mia mamma, (che ancora si chiede da chi io abbia ereditato questo gene a voler passare giornate intere a preparare conserve, ma che nonostante qualche borbottio poi si ritrova a sua volta insieme a me diciamo anche volentieri :-D), ne abbiamo fatta per 10 kg di melanzane e l'abbiamo invasata per l'inverno, quando le melanzane non saranno più di stagione e noi potremo essere ecosostenibili senza dover rinunciare a questo piatto fantastico!!

Essendo però consapevole che non tutti hanno voglia di friggere in una volta 10kg di melanzane, la ricetta ve la lascio per la dose di consumo quotidiano, anche se son certa che dopo averla fatta la prima volta correrete a comprarne altri 10kg e mi ringrazierete!! ;-)




Caponata di Nonna Giovanna

melanzane 1kg
sedano 100g
cipolla 1
olive verdi snocciolate 150g
salsa di pomodoro 100g
capperi 30g
aceto 50g
zucchero 1cucchiaio
olio EVO qb
sale

Tagliare le melanzane a cubetti e metterle sotto sale per circa 30 minuti, quindi strizzarle e friggerle in abbondante olio EVO bollente.
Sbollentare il sedano tagliato anch'esso a cubetti.
Tritare la cipolla e farla soffriggere in un filo d'olio, quando sarà dorata aggiungere la passata di pomodoro, il sedano, i capperi e le olive.
Far insaporire 10-15 minuti.
Sciogliere lo zucchero nell'aceto e unirlo al pomodoro, dopo di che unire anche le melanzane precedentemente fritte, aggiustare di sale se necessario.
Servire a temperatura ambiente o leggermente tiepida.



Buona settimana, e buona frittura!
E BUON COMPLEANNO A CARLOTTA!!!
Valentina

24 gennaio, 2011

Zuppa di carote e gorgonzola


Ieri ci siamo svegliati con il sole, e in Piemonte a gennaio e per di più di domenica è una rarità... generalmente la "fortuna" vuole che nel week end faccia sempre irrimediabilmente bruttino, per poi esplodere con un sole pieno il lunedì... ma non ieri!! 
Ok, fa freddo comunque, ma almeno c'è il sole; è il giorno giusto per provare finalmente a fare un giretto con la vespa regalata a Natale a Federico e per ora accesa soltanto in garage... 
Ci armiamo di giacca, sciarpa e berretto e partiamo alla volta del garage... La vespa infame che era sempre partita al primo colpo ci ha fatti disperare e dopo 40 minuti di tentativi mancati (prima spingendola per farla partire, e dopo lanciandosi giù dalla rampa del garage) ci siamo arresi e siamo tornati sul divano... :-(
Urge ricetta per scaldare mani e cuore, nasce così l'abbinamento tra le carote (l'unica verdura disponibile in frigo per la versione zuppa), e il gorgonzola per smorzarne un po' la dolcezza.

Zuppa carote e gorgonzola
carote 400g
patate 2 piccole
brodo vegetale 1,25 l
burro 50g
cipolla 1
aglio 1 spicchio
gorgonzola 60g

Pelare le carote e tagliarle a rondelle. Pelare le patate e tagliarle a dadini.
Tritare la cipolla e metterla in una pentola con il burro a fuoco medio. Dopo circa 5 minuti aggiungere anche lo spicchio di aglio tagliato a rondelle.
Quando la cipolla sarà diventata trasparente aggiungere le carote e le patate e far insaporire per 5 minuti.
Aggiungere il brodo e far cuocere coperto per 20 minuti.
Con un frullatore ad immersione, frullare la minestra ottenendo una zuppa piuttosto densa.
A questo punto aggiungere il gorgonzola tagliato a tocchetti, mescolare fino a che non si sarà completamente sciolto e servire.
A piacere spolverare con il pepe nero.


P.S. La sera con il supporto morale di mio fratello e Carlotta che erano venuti a cena, siamo andati a ridare un'occhiata alla vespa e indovinate un po'... è partita subito!!!! GRRRRR!!!!

Con questa ricetta partecipiamo inoltre al contest di Minù Se non è zuppa è pan bagnato abbiamo appena scoperto il suo blog e consiglio a tutti di andare a fare un giretto!!



Un abbraccio e buona settimana!!

Valentina

01 dicembre, 2010

Passatina (ma non troppo) di piselli



Quando da piccoli facevamo lunghi viaggi in auto, mia mamma ci intratteneva raccontandoci favole piene di castelli, maghi, foreste incantate, principesse addormentate...
Ogni volta ne creava di nuovissime solo per noi. Mi ricordo di quella volta in cui la principessa salva il principe ranocchio (mia mamma è sempre stata una femminista convinta :-) da un drago enorme che se lo voleva mangiare, come una delle più esilaranti (i colpi di scena erano il suo forte!).
Una delle sue preferite è sempre stata "La principessa sul pisello", così, tutte le volte che mi mangio questa delizia penso a quei bei momenti passati insieme...



Passatina di piselli
(per 4 persone)


Piselli surgelati 500g
Patata 1
Porro 1
Olio 2 cucchiai 
Acqua qb
Sale&Pepe


Sbucciare la patata, lavarla e tagliarla a cubetti. Lavare il porro e tagliarlo a fettine. In una pentola scaldare due cucchiai di olio e soffriggere il porro insieme alla patata. Aggiungervi i piselli surgelati e coprire con l'acqua. Cuocere a fuoco medio-basso per una trentina di minuti. Togliere dal fuoco e frullare con il minipimer. Salare a piacere e servire con una bella macinata di pepe e volendo un filo d'olio o dei crostini!




P.S. Abbiamo vinto il concorso del Luppolo selvatico!!!! 
Siamo super contente!! Vogliamo ringraziare di cuore la giuria che ha scelto la nostra ricetta, e poi la nostra dea delle marmellate.. Christine Ferber!! (nel caso in cui ci stesse leggendo ;-)

Carlotta