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26 maggio, 2012

Risottino primaverile di Simo

Ecco un'altra mia passione: il risotto.
Rischio che mi venga tolta la cittadinanza italiana se dico che mi piace più della pasta?!?!? 
Spero di no perché è proprio così ;)


Risotto alle punte di asparago e piselli con mozzarella di bufala
Fate saltare velocemente in padella con un filo d'olio e mezzo scalogno una decina di punte di asparago e una manciata di piselli. Mettete da parte, le verdure dovranno essere belle croccanti. Nella stessa padella tostate il riso carnaroli, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e portate a cottura, aggiungendo un mestolo di brodo di verdura alla volta. Due minuti prima della fine del tempo di cottura del riso aggiungete i piselli e le punte d'asparago. Servire con un filo d'olio e una dadolata di mozzarella di bufala.
Al posto degli asparagi potete usare le zucchine e al posto della mozzarella a noi piace molto anche usare la ricotta o del classicissimo parmigiano.
(Per due persone)


24 ottobre, 2011

Melanzane capitolo 2

Come pre annunciato ecco la seconda puntata di MELANZANE CHE PASSIONE!
Questa ricetta arriva direttamente dalla cara Julia Child.
Io nel frattempo ho di nuovo cambiato lavoro, quindi il tempo a mia disposizione per la cucina è di nuovo diminuito, e anche per il blog in realtà, per fortuna c'è Carlotta, almeno tenteremo di non lasciarvi troppo senza di noi!!! ;-P




p.s. anche la foto è scattata direttamente dalla teglia appena uscita dal forno... siate pazienti ma si fa quel che si può!!!

Melanzane gratinate di Julia Child

melanzane 2
olio di oliva mezza tazza
erbe fresche (timo, origano, rosmarino) 1 cucchiaino
aglio 2 spicchi
passata di pomodoro 300g
asiago 50g
pan grattato mezza tazza
basilico
sale e pepe

Tagliare le melanzane a fette spesse circa 1 cm nel senso della lunghezza, salarle e lasciarle in uno scolapasta a perdere l'acqua per circa 30 minuti.
Nel frattempo mettere in una scodella l'olio, le erbe tritate, e l'aglio tagliato a pezzi.
Sciacquare le melanzane e asciugarle bene, con un pennello bagnarle con l'olio aromatizzato da entrambi i lati, adagiarle su una teglia foderata di carta da forno e infornare per 10-15 minuti a 200°.
Nel frattempo mettere il pomodoro in una ciotola e condirlo con sale e pepe.
Mettere su ogni fetta di melanzana un cucchiaio abbondante di pomodoro, spolverare con il pan grattato e con l'asiago grattugiato e a piacere con un po' di basilico tritato.
Servire calde!

Buona settimana,
un abbraccio!

Valentina

26 settembre, 2011

Tempo di melanzane

Da che ho memoria le melanzane le ho sempre adorate da tutti i punti di vista. Che fossero fritte, saltate o grigliate me ne divoravo piatti enormi.
Per questa ragione ho deciso che dovevo assolutamente imparare a riprodurre alla perfezione ogni ricetta che adoravo e che mi veniva servita per non rischiare di perdere il segreto negli anni.
Quindi ecco a voi:  melanzane capitolo I
Questa era la specialità di Nonna Giovanna (qualcuno la ricorderà per le sue sarde al beccafico fantastiche!), che dopo qualche tentativo per individuare quanto significasse il suo un po' di pomodoro, qualche cappero, e ogni sua personale unità di misura, è diventata anche la mia specialità.
Ottima come antipasto o come contorno e fantastica anche per condire una pasta in mezzo minuto, insomma, del tutto versatile, diventa ciò che vi serve!!

E siccome è periodo di melanzane, con l'aiuto di quell'angelo di mia mamma, (che ancora si chiede da chi io abbia ereditato questo gene a voler passare giornate intere a preparare conserve, ma che nonostante qualche borbottio poi si ritrova a sua volta insieme a me diciamo anche volentieri :-D), ne abbiamo fatta per 10 kg di melanzane e l'abbiamo invasata per l'inverno, quando le melanzane non saranno più di stagione e noi potremo essere ecosostenibili senza dover rinunciare a questo piatto fantastico!!

Essendo però consapevole che non tutti hanno voglia di friggere in una volta 10kg di melanzane, la ricetta ve la lascio per la dose di consumo quotidiano, anche se son certa che dopo averla fatta la prima volta correrete a comprarne altri 10kg e mi ringrazierete!! ;-)




Caponata di Nonna Giovanna

melanzane 1kg
sedano 100g
cipolla 1
olive verdi snocciolate 150g
salsa di pomodoro 100g
capperi 30g
aceto 50g
zucchero 1cucchiaio
olio EVO qb
sale

Tagliare le melanzane a cubetti e metterle sotto sale per circa 30 minuti, quindi strizzarle e friggerle in abbondante olio EVO bollente.
Sbollentare il sedano tagliato anch'esso a cubetti.
Tritare la cipolla e farla soffriggere in un filo d'olio, quando sarà dorata aggiungere la passata di pomodoro, il sedano, i capperi e le olive.
Far insaporire 10-15 minuti.
Sciogliere lo zucchero nell'aceto e unirlo al pomodoro, dopo di che unire anche le melanzane precedentemente fritte, aggiustare di sale se necessario.
Servire a temperatura ambiente o leggermente tiepida.



Buona settimana, e buona frittura!
E BUON COMPLEANNO A CARLOTTA!!!
Valentina

15 giugno, 2011

Gli incontri che lasciano il segno


Spesso per caso incontriamo persone che senza nemmeno saperlo lasciano un segno nella nostra vita. Alcune volte instauriamo con loro un rapporto intenso, altre volte non le conosciamo personalmente, ma ciò che dicono e ciò che fanno influenza comunque in modo positivo la nostra vita. 
In questo caso vi parlo di un cartone!! Appena ho visto Ratatouille me ne sono letteralmente innamorata, ed è aumentata in me la voglia di cucinare ogni sorta di piatto. E non so davvero come avrei fatto senza Remi (di cui ho una miniatura sempre con me in cucina), grazie a lui decisi di fare la ratatouille, ma la ricetta di famiglia non assomigliava alla sua e così iniziai a googlarla... il che mi portò ad un incontro ancora più importante, è così che ho scoperto LEI!!! Il titolo del post titolava "La ratatouille... di Ratatouille!" è stato amore a prima vista, da quel giorno non ho perso un suo post, ho ogni suo libro (uno con dedica olografa), e sto pensando di erigerle una statua in cucina ;-P!!!!

E quindi, eccola... la ratatouille di Ratatouille, o meglio, di Tomas Keller (con l'aggiunta delle patate).



Ratatouille

le verdure:
melanzane 2
zucchine tonde 3
patate 4
aglio 1 spicchio
timo
fior di sale e pepe
la piperade:
peperoni rossi 2
peperoni gialli 2
pomodori da sugo 4
cipolle 2
aglio 1 spicchio
alloro 1 foglia
timo 1 rametto 
prezzemolo 1 ciuffo
la vinaigrette:
piperade 2 cucchiai
olio EVO 2 cucchiai
aceto balsamico 1 cucchiaio
timo

Preparare la piperade:
Pulire i peperoni e dividerli in due nel senso della lunghezza. Posizionare su una teglia ricoperta di carta da forno con la parte aperta verso il basso. Cuocere in forno ventilato a 230° per 15-20 minuti. 
Eliminare la pelle e i semi ai pomodori, e tagliarli a cubetti.
Tritare finemente la cipolla e lo spicchio d'aglio, farli stufare in padella con due cucchiai di olio d'oliva senza mai farli dorare, quando saranno diventati trasparenti aggiungere i pomodori, il timo, l'alloro e il prezzemolo e far cuocere per una decina di minuti.
Nel frattempo eliminare la pelle dai peperoni arrostiti e tagliare anch'essi a cubetti. Aggiungerli alla cipolla e far cuocere ancora altri 10 minuti.
Tenere da parte 2 cucchiai in una scodella e mettere il resto sul fondo di una teglia rotonda.

Preparare le verdure:
Lavare le melanzane e le zucchine e pelare le patate. Tagliare tutte le verdure a rondelle di circa 2mm di spessore e disporre a spirale nella teglia sopra alla piperade, alternando le fettine di verdure.
Una volta riempita tutta la teglia, spolverare le verdure con l'aglio tritato, il timo, il fior di sale e il pepe. Irrorare con un filo d'olio, coprire con della carta stagnola e cuocere per 2 ore a 130°.

Preparare la vinaigrette:
Emulsionare la piperade tenuta da parte con l'olio, l'aceto balsamico e il timo.

Sfornare le verdure e servire con un cucchiaino di vinaigrette.


Provatela, rimarrete anche voi estasiati come lui...


Buona giornata!! 
Valentina

16 maggio, 2011

Voglia di pic-nic

Alla fine son riuscita ad ambientarmi nel nuovo lavoro e nella nuova vita da pendolare e ho ricominciato a cucinare e fare foto, spinta anche dalle minacce di Carlotta di trovarsi un'altra compagna di merende!! ;-D
Nel frattempo sono finalmente arrivate le belle giornate vere, quelle che ti permettono di andare in giro in maniche corte e con le scarpe aperte... da queste parti l'unico problema in questi giorni è che tendenzialmente nel pomeriggio ci scappa un temporale, ma per il resto non ci lamentiamo e aspettiamo con ansia il primo pic nic!
Per non farci trovare impreparati facciamo un po' di prove menù, e siccome la vita da pendolare è dura, un po' di questa buonissima quinoa è venuta con me a lavoro, ottima idea per pause pranzo estive e praticissima da portare nel bento!!


Insalata di quinoa e verdure

quinoa 300g
carote 2
piselli 150g
zucchine 2
asparagi 1 mazzo
cavolfiore 1/2
pomodori pachino 10
olio
sale & pepe
limone 1/2

Pulire tutte le verdure (esclusi i piselli) e cuocerle a vapore. Una volta raggiunta la cottura desiderata tagliare a cubettini. Far bollire i pisellini.
Nel frattempo sciacquare abbondantemente la quinoa sotto l'acqua corrente.
Portare ad ebollizione in una pentola dell'acqua salata, quando giunge a bollore buttarci la quinoa e cuocere per 13 minuti. Scolare e mettere in un'insalatiera, condire conu un filo d'olio.
In un'altra ciotola condire insieme tutte le verdure con sale, pepe, olio e il succo del mezzo limone. Unire alla quinoa, mescolare ed eventualmente aggiustare di condimento.

Buona settimana!!!
Un abbraccio,

Valentina

17 aprile, 2011

Il menù della domenica

Colazione


La colazione della domenica è la mia preferita, questa volta mi sono viziata S. mi ha viziata con una bella tazza di Birthday tea e una montagna di pancakes alla fragola!!!
Abbiamo provato moltissime ricette di pancakes, la ricetta di casa però è sempre lei, la prima che abbiamo fatto (la prima volta non si scorda mai!!!) che arriva dal nostro libro preferito:


Kitchen, il primo (di una lunghissima serie) libro di cucina, il libro che mi ha fatto innamorare della cucina e che, nonostante tutti i bellissimi libri che ora gli fanno compagnia sullo scaffale, per me rimane sempre il più bello!!

Pancakes
(per 4 persone)

125 g di farina autolievitante
2 cucchiai di zucchero
2 uova
185 ml di latte

Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero e fare una fontana in centro. In un'altra ciotola, sbattere la uova insieme al latte. Aggiungere il miscuglio di uova agli ingredienti secchi e sbattere sino ad ottenere una pastella senza grumi. Lasciare riposare per 10 minuti.
Scaldare una padella antiaderente imburrata su fuoco medio. Mettere delle cucchiaiate di pastella nella padella, facendo attenzione che i pancakes non si tocchino l'un l'altro.
Cuocere per un minuto o finché non iniziano a formarsi delle bolle sulla superficie.Girare con una spatola e cuocere per un altro minuto.

Questa volta S. prima di girare i pancakes ha aggiunto una fettina di fragola che sulla padella si caramella rendendo il tutto ancora più delizioso!!

Mangiateli subito, serviti con sciroppo d'acero.


Pranzo



 Per un pranzetto sano e veloce questi ditaloni integrali ai piselli sono perfetti!!

Ditaloni integrali ai piselli
(per 2 persone)


In una padella scaldare due cucchiai d'olio e far imbiondire un quarto di cipolla tagliata a pezzetti. Aggiungere due manciate abbondanti di piselli e una generosa macinata di pepe nero, cuocere a fuoco medio. Quando i piselli risultano teneri aggiungere 3 pomodorini piccadilly tagliati grossolanamente e lasciar cuocere altri 5 minuti. Salare a piacere.
Una volta cotta la pasta farla saltare due minuti nella padella del sugo e servire con una grattata di parmigiano!!

Cena

Il menù di oggi si ferma qui, siamo invitati a cena quindi niente ricetta e niente foto... lo so che non dovrei dirlo, soprattutto non dovrei dirlo qui (!!!) ma a volte è proprio bello non dover cucinare, no?!?! ;)

Buona settimana a tutti
Carlotta




15 febbraio, 2011

Vellutata di carciofi

Chiediamo umilmente scusa per l'assenza... ma ultimamente siamo un po' prese tra progetti vari, e il tempo da dedicare al blog è notevolmente diminuito!!
Abbiamo ovviamente continuato a cucinare, mica vorrete farci diventare magre qua?!!?
Però il tempo (sopra tutto di fotografare) scarseggia... 
Ecco quindi questa ricettina, facile facile, e veloce veloce ma davvero ottima!!! Specialmente per una adepta alla Sacra Loggia dei Carciofi come me!!
Davvero ottima e assolutamente da provare, vedrete che diventerà una delle vostre preferite.


Vellutata di carciofi

carciofi 6
patate 450g
burro 120g
brodo vegetale 1.5l
porro 1

Affettare ad anelli sottili il porro. Pulire e tagliare a fettine i carciofi.
In una pentola sciogliere il burro e metterci i porri. Far rosolare per circa 5 minuti, in seguito aggiungere anche i carciofi. Far insaporire qualche istante, dopo di che unire le patate e coprire il tutto con il brodo vegetale.
Cuocere a fuoco sostenuto per 15/20 minuti.
Frullare e se dovesse essere troppo densa aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Servire calda volendo accompagnata da qualche crostino.

Valentina

27 gennaio, 2011

Colorful



Vorrei che arrivasse un pò di primavera, tutto questo inverno mi ha già stufato... 
Così potrei andare a fare pranzo al parco (e non sulla scrivania davanti al pc), potrei piantare dei fiorellini nuovi sul balcone (e togliere i resti di quelli dello scorso anno, prima che diventino un reperto archeologico), potrei mangiare il gelato in piazzetta (e non sul divano sotto un metro di piumone), potrei iniziare a sognare le vacanze estive (che ora come ora sono solo un miraggio) e a preoccuparmi per la dieta :), potrei andare in giro con la mia amata bicicletta (che da novembre se ne sta in letargo in garage); ma soprattutto potrei rivedere il mondo a colori... perché qui tra i rami spogli, il ghiaccio, la nebbia e le giornate corte (è solo una mia illusione o si stanno allungando veramente??) sembra di vivere in un film in bianco e nero!!!


Aggiornamento: vorrei che arrivasse la primavera così finalmente Benedetta viene a trovarci :)


Oggi una ricetta che non è una ricetta!


Tutto è nato da qui...
sono arrivata a casa ed ho lavato (mooolto bene) due patate rosse, due grosse carote e tre rape. 
Ho tagliato tutto con la mandolina (la mia ha la lama di ceramica... praticamente un'arma ;), condito con olio, pepe nero, sale, origano e due scalogni tagliati a pezzettini minuscoli. Ho disposto sulla teglia alternando una fila di patate una di carote e una di rape. 
Dopo un'oretta in forno a 180 °C ecco pronto un contorno ricco di colore (e di gusto)!!!


Carlotta

24 gennaio, 2011

Zuppa di carote e gorgonzola


Ieri ci siamo svegliati con il sole, e in Piemonte a gennaio e per di più di domenica è una rarità... generalmente la "fortuna" vuole che nel week end faccia sempre irrimediabilmente bruttino, per poi esplodere con un sole pieno il lunedì... ma non ieri!! 
Ok, fa freddo comunque, ma almeno c'è il sole; è il giorno giusto per provare finalmente a fare un giretto con la vespa regalata a Natale a Federico e per ora accesa soltanto in garage... 
Ci armiamo di giacca, sciarpa e berretto e partiamo alla volta del garage... La vespa infame che era sempre partita al primo colpo ci ha fatti disperare e dopo 40 minuti di tentativi mancati (prima spingendola per farla partire, e dopo lanciandosi giù dalla rampa del garage) ci siamo arresi e siamo tornati sul divano... :-(
Urge ricetta per scaldare mani e cuore, nasce così l'abbinamento tra le carote (l'unica verdura disponibile in frigo per la versione zuppa), e il gorgonzola per smorzarne un po' la dolcezza.

Zuppa carote e gorgonzola
carote 400g
patate 2 piccole
brodo vegetale 1,25 l
burro 50g
cipolla 1
aglio 1 spicchio
gorgonzola 60g

Pelare le carote e tagliarle a rondelle. Pelare le patate e tagliarle a dadini.
Tritare la cipolla e metterla in una pentola con il burro a fuoco medio. Dopo circa 5 minuti aggiungere anche lo spicchio di aglio tagliato a rondelle.
Quando la cipolla sarà diventata trasparente aggiungere le carote e le patate e far insaporire per 5 minuti.
Aggiungere il brodo e far cuocere coperto per 20 minuti.
Con un frullatore ad immersione, frullare la minestra ottenendo una zuppa piuttosto densa.
A questo punto aggiungere il gorgonzola tagliato a tocchetti, mescolare fino a che non si sarà completamente sciolto e servire.
A piacere spolverare con il pepe nero.


P.S. La sera con il supporto morale di mio fratello e Carlotta che erano venuti a cena, siamo andati a ridare un'occhiata alla vespa e indovinate un po'... è partita subito!!!! GRRRRR!!!!

Con questa ricetta partecipiamo inoltre al contest di Minù Se non è zuppa è pan bagnato abbiamo appena scoperto il suo blog e consiglio a tutti di andare a fare un giretto!!



Un abbraccio e buona settimana!!

Valentina

01 dicembre, 2010

Passatina (ma non troppo) di piselli



Quando da piccoli facevamo lunghi viaggi in auto, mia mamma ci intratteneva raccontandoci favole piene di castelli, maghi, foreste incantate, principesse addormentate...
Ogni volta ne creava di nuovissime solo per noi. Mi ricordo di quella volta in cui la principessa salva il principe ranocchio (mia mamma è sempre stata una femminista convinta :-) da un drago enorme che se lo voleva mangiare, come una delle più esilaranti (i colpi di scena erano il suo forte!).
Una delle sue preferite è sempre stata "La principessa sul pisello", così, tutte le volte che mi mangio questa delizia penso a quei bei momenti passati insieme...



Passatina di piselli
(per 4 persone)


Piselli surgelati 500g
Patata 1
Porro 1
Olio 2 cucchiai 
Acqua qb
Sale&Pepe


Sbucciare la patata, lavarla e tagliarla a cubetti. Lavare il porro e tagliarlo a fettine. In una pentola scaldare due cucchiai di olio e soffriggere il porro insieme alla patata. Aggiungervi i piselli surgelati e coprire con l'acqua. Cuocere a fuoco medio-basso per una trentina di minuti. Togliere dal fuoco e frullare con il minipimer. Salare a piacere e servire con una bella macinata di pepe e volendo un filo d'olio o dei crostini!




P.S. Abbiamo vinto il concorso del Luppolo selvatico!!!! 
Siamo super contente!! Vogliamo ringraziare di cuore la giuria che ha scelto la nostra ricetta, e poi la nostra dea delle marmellate.. Christine Ferber!! (nel caso in cui ci stesse leggendo ;-)

Carlotta

26 ottobre, 2010

A cena con la nostra disegnatrice preferita...

Se vi aggirate da un po' nel nostro blog non avrete problemi a capire di chi stiamo parlando... Patty, l'unica e insostituibile creatrice dei nostri personaggi animati.
L'altra sera è venuta a cena con Andrea (fan sfegatato della zucca), e siccome me ne avevano appena recapitata una in cucina fresca fresca di orto, la scelta del menù è stata semplice!
Che zucca sia!!!




Gnocchi di patate e zucca al gorgonzola

patate 1kg
zucca 1kg
farina q.b.
gorgonzola 100g
latte 100ml
sale e pepe
noce moscata

Tagliare la zucca a fette e metterla in una teglia foderata da carta forno. Farla asciugare in forno a 180° per 25 minuti. 
Nel frattempo lessare le patate con la buccia e quando saranno pronte (la forchetta deve entrare facilmente nella patata), scolare, pelare e passare nello schiaccia patate.
Quando la zucca sarà cotta passare anche questa nello schiaccia patate.
Unire le due “puree”, aggiungere la farina fino a quando il composto risulti ben liscio e amalgamato.
Dividere quindi l'impasto in salsicciotti dai quali ricavare degli gnocchetti.
In un pentolino far fondere il gorgonzola nel latte a fuoco medio-basso, insaporire con pepe e noce moscata.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolare quando vengono a galla e condire con la fonduta di gorgonzola e una bella grattata di parmigiano. 

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Rebecca:


Valentina

20 ottobre, 2010

A proposito delle mele caramellate



Avete mai provato le mele caramellate sull’insalata?!?!? MMMM che buone… le ho scoperte da Sigrid che, alla Giornata del Cavolo, ha proposto l’insalata di cavoletti crudi con mele caramellate, pecorino romano e pinoli BUONISSIMA.
Tutte le volte che rifaccio questa ricetta penso alle manine sante di Benedetta e Sandra… avreste dovuto vedere, nella cucina di Eataly, con quale grazia caramellavano le mele, da rimanere incantati!!

Questo è un nuovo abbinamento, a mio parere altrettanto buono, la croccantezza e la nota amara del radicchio si sposano alla perfezione con la dolcezza delle mele.
La ricetta è semplicissima e super veloce:

Insalata radicchio, noci, melograno e mele caramellate
(per 2 persone)

Radicchio 1cespo
Mela Golden 1 di medie dimensioni
Noci 4
Melagrana mezza
Zucchero di canna 2 prese
Burro 2 noci

Privare il radicchio delle foglie esterne più rovinate, lavarlo poi tagliarlo a pezzetti.
Pulire mezza melagrana e sgranarla.
Sgusciare le noci e lasciarle a pezzi piuttosto grossolani.
Disporre il tutto in un’insalatiera.
Lavare la mela, eliminare il torsolo e tagliare a fettine sottili (io preferisco lasciare la buccia). Sciogliere il burro in una padella a fuoco medio e aggiungervi lo zucchero, aspettare che si sciolga e aggiungere le mele,lasciar caramellare 4 minuti per lato… sentirete che profumo paradisiaco!!!!
Adagiare le mele nell’insalatiera. Condire a piacere (io ho aggiunto una macinata di pepe, due pizzichi di sale olio EVO e aceto di mele). Volendo ci stanno bene anche delle scaglie di parmigiano.

Ricetta nuova, nuovo concorso...


19 ottobre, 2010

Frittatine verdi con riduzione di aceto balsamico



E oggi in menù abbiamo delle frittatine soffici-soffici, ricche di vitamine e sali minerali (parentesi nutrizionale sotto)… perché non è detto che ciò che fa bene non possa essere anche buono!

Mini frittatine alle erbette di campo con riduzione di aceto balsamico
(per 16 frittatine)

Gambi e foglie di bietole da coste 2
Foglie di borragine 3
Foglie di malva 3
Gambo di sedano 1
Prezzemolo 1 mazzettino
Scalogno 1
Formaggio toma piemontese 40 g
Latte mezzo bicchiere
Uova 3
Aceto balsamico di Modena mezzo bicchiere
Miele 1 cucchiaio
Sale & pepe

Accendere il forno ventilato a 180°C.
Lavare accuratamente tutte le erbette e le verdure, tagliarle grossolanamente e porle in un mixer. A queste aggiungere le uova, la toma (o qualsiasi altro formaggio) a cubetti e il latte. Frullare per ridurre le verdure ed amalgamare il tutto. Salare e pepare a piacere.
Trasferire negli stampi per muffin in silicone, riempiendo ciascuno stampo con due cucchiaiate di preparato.
Infornare e cuocere per circa 15 minuti.
Queste frittatine possono essere anche cotte in padella con un filo d’olio, io ho voluto provare la cottura in forno ed il risultato non è affatto male… rimangono molto leggere.
Nel frattempo in un pentolino versare l’aceto e scaldare su fiamma. Quando l’aceto sarà caldo aggiungere un cucchiaio abbondante di miele e scaldare a fuoco basso fino a quando si sarà ridotto della metà circa.
Sfornare le mini frittate e servire accompagnate da un filo di riduzione di aceto balsamico.

Piccola parentesi nutrizionale

BIETOLE DA COSTA (O COSTE): contengono grandì quantità di vitamina A ad azione antiossidante (combatte la formazione di radicali liberi);
FOGLIE DI BORRAGINE: contengono fitoestrogeni (ormoni naturali che stimolano la produzione ormonale quando è carente, ed aumentano il latte materno), calcio, potassio e omega-6 (acidi grassi essenziali necessari a mantenere una corretta funzione cardiovascolare e pelle ed unghie sane);
FOGLIE DI MALVA: contengono potassio, acido caffeico ed antociani ad azione emolliente ed antinfiammatoria;
SEDANO: contengono potassio, fosforo, magnesio, selenio, vitamine A e C ed avente azione vitaminizzante e depurativa;
PREZZEMOLO: contengono vitamine A e C, calcio e ferro ed avente proprietà diuretiche e depurative;
BASILICO: contengono beta-carotene, magnesio, e flavonoidi ad azione antibatterica e protettiva del sistema cardiovascolare;
SCALOGNO: contengono sodio, potassio, calcio, fosforo, selenio e silicio con proprietà diuretiche, antibatteriche e favorenti la digestione.

Vi siete addormentati??!?? Nooo, devo ancora dirvi una cosa: con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Note di cioccolato


Carlotta