Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post

20 gennaio, 2012

Torta di lamponi alle mandorle

Il giro dei saluti è ufficialmente cominciato, e stiamo cominciando a pensare un po' più seriamente a cosa mettere in valigia... i giorni iniziano a essere pochi e per fortuna anche la lista delle cosedafareprimadipartire si sta accorciando: abbiamo stampato i visti, compilato il questionario on line per l'ambasciata, ritirato qualche dollaro canadese, i passaporti sono a posto e lunedì ritireremo la patente internazionale.
Ci mancamo ancora l'assicurazione (lunedì anche lei), il cv in inglese, e ovviamente le valigiee!!!
Tutto sommato contiamo di farcela, nel frattempo ci prepariamo ad un week end di festeggiamenti...
Oggi serata con SuperPatty, domani passerò la mattinata a preparare salsine varie per la bourguignon della serata (sempre che Michela non ci faccia lo scherzetto di partorire proprio tra oggi e domani ;-D), e domenica pranzo in agiturismo con gli amici per concludere l'ultimo week end italiano e riuscire a salutare tutti o quasi...

E voi, che farete durante questo week end? 
Vi auguro di passarlo in compagnia delle persone a cui tenete, con la tv accesa solo per un buon film, il tutto contornato da un mare di allegria e di risate, e ovviamente con del buon cibo!!!


Torta di lamponi alle mandorle di Donna Hay

burro 90g
zucchero semolato 55g
uovo 1
tuorlo 1
farina di mandorle 140g
farina 1cucchiaio e mezzo
lamponi 60g
zucchero a velo
 
Scaldare il forno a 150°.
Lavorare nel KA il burro e lo zucchero fino a che il composto non sia chiaro e cremoso. Unire l'uovo intero e il tuorlo, la farina di mandorle e la farina. Una volta ben amalgamato imburrare uno stampo da crostata (oppure 4 stampi da crostatina), cospargere con i lamponi premendo leggermente nell'impasto, cospargere con lo zucchero a velo e cuocere per 35-40 minuti o finché sarà dorata.

13 gennaio, 2012

Tronchetto capodannifero

la preparazione

Ultimo resoconto dei festeggiamenti capodanniferi:
ecco a voi IL DOLCE!!!

il tronchetto mangiucchiato... non sono riuscita a fotografarlo prima dell'assalto :(

La ricetta è quella del tronchetto di Natale di Sigrid con una personalissima personalizzazione: i lamponi.

Tronchetto di Capodanno

vi riporto la ricettuzza presa da Sigrid perché, a parte i lamponi, non l'ho cambiata di una virgola... con Sigrid si va sul sicuro!!!

per la genoise au matcha (ricetta di Sooishi... un altro mio mito)
4 uova 
120g di farina
120g di zucchero
3 cucchiaini di matcha in polvere

per la ganache montée au chocolat blanc (ricetta di Lorette)

140g di cioccolato bianco 
290g di panna fresca

per lo sciroppo al matcha
1 dl di acqua
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di matcha in polvere
1 cucchiaino di grappa

150g di lamponi 
zucchero a velo
1 albume
matcha in polvere

Preparare la génoise: sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata insieme al matcha, mescolare bene e incorporare infine, in tre volte, gli albumi montati a neve. Stendere l’impasto su una teglia da forno rivestita di carta da forno, in modo da formare un rettangolo di circa 30 x 40cm, infornare a 180°C per 20 minuti circa. Sfornare, far scivolare la génoise con la carta su uno straccio umido, coprire con un foglio di carta forno e arrotolare e srotolare il tutto un paio di volta. Lasciar raffreddare.
Preparare la ganache montata: spezzettare il cioccolato, versarci 70g di panna caldissima, lasciar riposare qualche minuto poi mescolare finché il cioccolato sia sciolto. Aggiungere i 220g di panna fredda rimanenti, mescolare bene e tenere il tutto al fresco per un paio di ore. Dopo questo tempo, montare la panna come una normalissima panna montata.
Preparare lo sciroppo: far bollire l’acqua con lo zucchero e la grappa per 8 minuti. Versare poi a filo sulla polvere di matcha (versata in una ciotolina), mescolando bene in modo che il matcha non faccia grumi. Lasciar raffreddare.
Riprendere il biscotto, spenellarne un lato con lo sciroppo, stenderci poi la ganache montata, cospargere con i lamponi e infine, aiutandoci con la carta, arrotolare il tronchetto sul lato più lungo, premendo bene. Conservare avvolto nella carta in frigorifero. Per decorare: montare a neve l’albume, versare 4 cucchiai di zucchero a velo in una ciotolina e diluire con un o due cucchiai di albume montato o quanto basta per ottenere una glassa piuttosto densa. Spenellare il tronchetto con la glassa (in alternativa si può fare anche semplicemente con del cioccolato bianco fuso) e spolverare con del matcha in polvere.
un abbraccio e buon weekend.

21 dicembre, 2011

Le briochine allo yogurt per la mattina di Natale

Provatele, sono soffici, morbidosissime, perfette per la colazione rilassata della domenica mattina.
Io ne ho surgelate un pò per la mattina di Natale ;)


Vi riporto la ricetta di Adriano (il mito della panificazione), seguita passo passo è imbattibile!!!


250g farina Manitoba 
250g farina 00
100g latte
150g yogurt bianco
2 uova + 1 tuorlo
100g zucchero
60g burro fuso 
1 cucchiaio miele
12g lievito fresco
7g sale
2 cucchiai rum
zeste grattugiata di 1 limone e ½ arancia
albume e gelatina di albicocche per pennellare

Sciogliamo 1 cucchiaino di miele, il lievito e le zeste di ½ limone nel latte intiepidito uniamo 90g di farina, mescoliamo e mettiamo al caldo fino al raddoppio (circa 90 minuti).

Mescoliamo il resto delle zeste allo yogurt.

Uniamo le uova, il tuorlo, metà dello zucchero e tanta farina quanta ne basta per incordare con la foglia. Aggiungiamo lo yogurt in 3 volte insieme al resto dello zucchero e della farina, che inseriremo gradualmente.
Il miele andrà aggiunto in ultimo, insieme al sale e prima de burro, aggiunto lentamente. Incordiamo, aggiungiamo il rum a filo ed impastiamo ancora qualche minuto.

Montiamo il gancio ed impastiamo capovolgendo un paio di volte, fino a che non otterremo una massa lucida, elastica e ben legata.



Copriamo e trasferiamo a 26°, fino al raddoppio (circa 90’).



Rovesciamo sulla spianatoia infarinata, diamo un giro di pieghe del tipo 2, senza stringere, copriamo a campana.


Dopo 15’ porzioniamo in pezzi da 70g ed avvolgiamo a palla o formiamo come più ci aggrada, stringendo moderatamente.



Lucidiamo con albume, copriamo e lasciamo raddoppiare a 28°.



Inforniamo a 170° per circa 15 minuti.


Una volta uscite dal forno, pennelliamo generosamente con la gelatina.




14 ottobre, 2011

Crostatine al cioccolato e frutti di bosco



Diamo un pò di colore a questa giornata uggiosa...
La ricetta, di Nigella, arriva dal suo splendido Delizie Divine.


Crostatine al cioccolato e frutti di bosco
(per 6 crostatine)


per le crostatine:
Farina 00 175g
Cacao in polvere 30g 
Zucchero semolato 50g
Burro 125g
Tuorlo 1 grande
Acqua ghiacciata 1 cucchiaio
Sale 1 pizzico


per il ripieno:
Cioccolato bianco 50g
Mascarpone 250g
Panna 100ml
Lamponi 500g io ho usato frutti di bosco


Mettere la farina, il cacao, lo zucchero ed il sale nel robot da cucina ed amalgamare il tutto. Unire il burro tagliato a pezzetti ed azionare fino ad ottenere un composto della consistenza di grosse briciole. Sbattere il tuorlo con l'acqua ghiacciata ed unire all'impasto per amalgamare. Togliere dal robot, lavorare ancora un pò con le dita e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Stendere la pasta (è molto asciutta a causa del cacao quindi utilizzare poca farina sul piano di lavoro), rivestire le formine imburrate e lasciar riposare in freezer per altri 30 minuti. Nel frattempo accendere il forno a 180 °C ed infornare una placca perché si scaldi.
Mettere le formine direttamente in forno sulla placca e cuocere 10-15 minuti.
Per il ripieno fondere il cioccolato a b.m. (oppure nel microonde), lasciarlo raffreddare leggermente ed unirlo al mascarpone ed alla panna precedentemente sbattuti, mescolando piano.
Riempire i gusci con il ripieno e completare con i frutti di bosco.


Carlotta

11 luglio, 2011

toccata e fuga

Com'è andato il vostro week end? Il mio benissimo!!! 
Giovedì sera ho avuto una bellissima sorpresa: dei biglietti per Parigi con partenza venerdì!!!
Federico questa volta si è proprio superato, abbiamo trascorso un bellissimo week end, Parigi è sempre fantastica, anzi, sembra ogni volta meglio!!!
Ora però ho un triliardo di cose da fare e il post parigino dovrà aspettare.
Vi lascio con questa torta, il primo esperimento di una torta a due piani in PDZ fatta qualche tempo fa in occasione dei 18 anni di Francesca, come al solito mi ha fatta dannare non poco questa torta, la pasta di zucchero che si attacca al piano di lavoro e rompe regolarmente il mio bel disco mi fa disperare!!!! 
Devo assolutamente riuscire a capire dov'è il trucco, si accettano suggerimenti!!!!


Buona settimana!!!

Valentina

04 luglio, 2011

Post colorato, Post dedicato!



Questo post nasce da uno splendido week end a Nizza in compagnia di amici. 
Ce ne andavamo allegramente in giro per gli splendidi negozi del centro storico, ricchi di tazze, tazzine, scodelle, ciotoline, piatti, alzatine, tessuti, insomma, roba che può  portare una food blogger sul lastrico!!!
Avevamo già fatto la tappa libreria e mi ero aggiudicata 2 libri bellissimi, gli ennesimi agli occhi di Federico, che all'uscita dal negozio mi fece promettere che almeno per quella giornata sarebbero stati gli ultimi acquisti in campo culinario... :-(
E quindi immaginatevi l'espressione sul mio volto quando ci siamo ritrovati proprio dentro uno dei suddetti negozi... la tristezza fatta a persona!! 
Il nostro amico Francesco, portato da uno slancio di generosità, mi ha regalato la tazza che vedete in foto (nessuno fa niente per niente ma lui in cambio ha voluto soltanto la promessa di qualche biscotto e di un post dedicato con foto,  mi è sembrato un ottimo affare!! ;-D)

Eccolo quindi, il post dedicato, con un enorme GRAZIE!! 

E cosa potevo abbinare ad una così bella tazza se non dei Macarons rosa?!?!
Per la ricetta ho seguito di pari passo quella già testata da Carlotta QUI  aggiungendo una punta di colorante alimentare per ottenere il colore desiderato, e siccome poi non avevo in frigo panna per una bella ganache ho optato per una farcia di marmellata di albicocche che si è rivelata comunque un buon abbinamento!!

Buona settimana!
Valentina

26 maggio, 2011

Shopping goloso.4

(qui)



Biscotti alla farina di kamut e vaniglia



240 g di farina di kamut
100 g di burro
1 uovo 
90 g di zucchero di canna
1 bacca di vaniglia

Lavorare nell'impastatrice il burro a tocchetti con lo zucchero. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e i semini di una bacca di vaniglia. Al composto ottenuto aggiungere la farina, poco alla volta. Lavorare brevemente con le mani formando una palla che verrà avvolta in un foglio di pellicola e lasciato riposare in frigo per almeno 30 minuti. 
Con l'aiuto del matterello stendere l'impasto su di una superficie infarinata e ricavare circa una trentina di cerchi di circa 4 cm di diametro.
Infornare per circa 5-10 minuti a 180 °C su di una teglia rivestita con carta da forno.
Accoppiare i biscotti farcendoli con marmellata a piacere e spolverare con zucchero a velo.


06 maggio, 2011

Shopping goloso.3


Oggi ciambelle golose (al forno) da una ricetta infallibile di Tuky.
Trovate la ricetta qui. 

Da provare per 3 buoni motivi:
- non sono fritte
- sono esageratamente buone
- sono un'ottima soluzione per una merenda al volo. Sissi, perché si possono surgelare e in 5 minuti escono dal forno come appena fatte. 

SODDISFATTI O RIMBORSATI!!!!! ;)

Per lo shopping goloso della settimana andate su Etsy e cercate di non perdervi tra tutti questi anelli deliziosi...

(qui)


Vi auguro un rilassante fine settimana.

Carlotta

04 maggio, 2011

Mele al forno alla cannella


Sto facendo scorpacciate di fragole, tra poco arriveranno le mie adorate pesche... 
Quindi che fare con le ultime mele che poverine hanno ormai perso tutto il loro fascino e nessuno vuole più?!? 
Su Classici Moderni vol. 2 del mio idolo Donna Hay ho trovato questa divertentissima ricetta!!

Mele al forno alla cannella
6 mele
125 g di mandorle a scaglie
1 cucchiaio di farina (io ho usato l'integrale)
10 g di burro
1 pizzico di cannella
6 stecche di cannella
(io ho aggiunto 2 cucchiai di zucchero di canna)

Scaldare il forno a 160 °C ed infornare la mandorle, su di un foglio di carta da forno, per 5 minuti circa.
Lavare accuratamente le mele, togliere il torsolo e praticare un taglio lungo la circonferenza.
Mescolare la farina, il burro a temperatura ambiente, la cannella (2 cucchiai di zucchero) e le mandorle tostate. Farcire le mele ed inserire in ogni mela una stecca di cannella.
Infornare a 160 °C per 25 minuti.

02 maggio, 2011

Un matrimonio da favola


(qui)

Un tripudio di cappellini, 
una sposa elegantissima (quanto è bella?!), 
uno sposo innamorato (dolcissimo!!), 
un testimone burlone (ve lo devo proprio dire: lo adoro!!!), 
una damigella incantevole (ebbrrrava Pippa!!!), 
cosa si può desiderare di più dalla vita?!!?

Qui intanto ci consoliamo con un semifreddo alle fragole ;-)


Semifreddo alle fragole
(per 8 persone)

400 g di fragole
150 g di zucchero
mezzo limone spremuto
350 ml di panna 
3 g di agar agar

Lavare e mondare le fragole. Frullarle insieme allo zucchero e al succo di limone. Montare la panna.
Nel frattempo sciogliere l'agar agar in mezzo bicchiere di acqua (l'agar agar si scioglie ad una temperatura di circa 90 °C) in un pentolino sul fuoco. Aggiungere l'agar agar alla purea di fragole. Prima che il composto si sia addensato (a temperatura ambiente l'agar agar si addensa in circa 2-4 ore) incorporatevi la panna con molta delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola.
Versare il preparato in uno stampo e lasciar riposare in freezer per almeno due ore (io preferisco prepararlo la sera prima). 
Prima di servire capovolgere lo stampo su di un piatto da portata e decorare con fragole fresche a pezzettoni condite con zucchero e limone.



Buonissimo lunedì a tutti.

Carlotta

29 aprile, 2011

Non è Pasqua senza pastiera

Da ormai qualche anno sono entrata nel magico mondo in cui non è Pasqua se non si passa il giovedì santo a sfornare pastiere... ormai è un piacevole appuntamento a cui non saprei proprio rinunciare.


Si racconta che Maria Teresa D'Austria, consorte del re Ferdinando II° di Borbone, soprannominata dai soldati "la Regina che non sorride mai", cedendo alle insistenze del marito buontempone, famoso per la sua ghiottoneria, accondiscese ad assaggiare una fetta di Pastiera e non poté far a meno di sorridere, compiaciuta alla bonaria canzonatura del Re che sottolineava la sua evidente soddisfazione, nel gustare la specialità napoletana. Pare che a questo punto il Re esclamasse: "Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo" 
Ancora più leggendaria e mitologica la storia della sirena Partenope che  incantata dalla bellezza del golfo, disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera la bella sirena emergeva dalle acque per salutare le genti felici che popolavano il golfo, allietandole con canti d'amore e di gioia.   Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti ne rimasero affascinati e rapiti: accorsero verso il mare commossi dalla dolcezza del canto e delle parole d'amore che la sirena aveva loro dedicato. Per ringraziarla di un così grande diletto, decisero di offrirle quanto di più prezioso avessero.   Sette fra le più belle fanciulle dei villaggi furono incaricate di consegnare i doni alla bella Partenope: la farina, forza e ricchezza della campagna; la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle; le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova; il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura; l'acqua di fiori d'arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio; le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo; infine lo zucchero, per esprimere l'ineffabile dolcezza profusa dal canto di Partenope in cielo, in terra, ed in tutto l'universo.    La sirena, felice per tanti doni, si inabissò per fare ritorno alla sua dimora cristallina e depose le offerte preziose ai piedi degli dei. Questi, inebriati anche essi dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza il canto della stessa sirena
[fonte www.pastiera.it] 

Le leggende della sua nascita sono superbe, così come lo è il suo gusto...  davvero imperdibile!
Per la ricetta poi, come per tutti i grandi piatti storici della nostra cucina, ne esistono milioni di varianti, quella che utilizzo io è un mix tra quella di Nonna Antonietta (la nonna di Federico), con qualche piccola variazione personale, e la pasta frolla di Nonno Michele!

Pastiera Napoletana


Per la frolla (di nonno Michele):
farina 2 kg
burro 1200 g
zucchero 800 g
sale 1 pizzico
scorza di limone 2
uova 4
tuorli 4
 
Per il ripieno
grano cotto 580g
latte 500g
zucchero 500g
burro 30g
ricotta pecora 500g
tuorli 6 +1 per spennellare
albumi 4 montati a neve
acqua di fiori d'arancio 85ml
cedro candito 50g
arancia candita 50g
zucca candita 50g
 

Per la frolla: 
Amalgamare il burro (freddo) con lo zucchero nella planetaria (con la pala a foglia) fino ad ottenere una crema densa.
Aggiungere le uova leggermente sbattute, il sale, la scorza del limone e in ultimo la farina setacciata. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferire su di un piano leggermente infarinato , lavorare la pasta a forma di un panetto, avvolgerla in uno strato di pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.
 
Per il ripieno:  
Cuocere a fuoco lento il grano con il burro, il latte e lo zucchero. Portare a ebollizione e cuocere ancora 10 minuti, fino ad ottenere una bella crema. Far raffreddare completamente.
Mettere la ricotta nella planetaria e lavorarla con lo zucchero. Amalgamare i tuorli e l'acqua di fiori d'arancio.
Con una paletta incorporare anche i canditi e gli albumi montati a neve.
A questo punto unire il composto di grano e latte precedentemente preparato.
 
Stendere la frolla a circa 3mm di spessore, foderare delle teglie imburrate e foderate con della carta da forno, riempire con l'impasto e decorare con delle strisce di frolla.
Spennellare le strisce con il tuorlo d'uovo e cuocere a 150° nella parte bassa del forno per 1 ora e 30 minuti o fino a che sia bella dorata.
Far raffreddare nel forno aperto.


Le dosi di questa ricetta sono per 4 teglie medie perché come accadeva già a Nonna Antonietta, facendo la pastiera poche volte l'anno, c'è sempre una lunga lista di persone desiderose di averne un po'. Lei ormai fa da supervisore e le viene sempre fatta recapitare a casa una teglia fatta e finita... i privilegi della conoscenza!!!

Un abbraccio a tutti e buon week end!!

Valentina

21 aprile, 2011

Happy birthday

Cara amica mia, 
ti auguro un felice compleanno


Si, lo so, questo dolcino non è proprio all'altezza delle tue delizie però viene dal cuore ed è tutto per te!!!

 Petit pot di crema inglese con coulis di fragole
(per 10 barattolini)


Crema inglese:
250 ml di latte intero
250 ml di panna
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di zucchero

Scaldare in una pentola su fuoco medio il latte, la panna e il baccello di vaniglia aperto e raschiato, finché il composto risulta caldo ma non bollente.
A parte sbattere i tuorli d'uovo insieme allo zucchero. Versare sopra, lentamente, il composto di latte, sbattendo bene. Versare di nuovo nella pentola e mescolare su fuoco basso per 5 minuti circa finché non si addensa.
Filtrare e dividere il composto nei barattolini. Coprire il tutto con un foglio di pellicola e mettere a riposare in frigo.

Coulis di fragole
1 cestino di fragole
4 cucchiai di zucchero
mezzo limone
2 cucchiai di acqua
una punta di cucchiaino di agar-agar

Lavare e mondare le fragole, frullarle insieme allo zucchero.
Scaldare in un pentolino il succo del limone, l'acqua e l'agar-agar fino all'ebollizione. Aggiungere il limone al composto di fragole. Trasferire la coulis nei barattolini contenenti la crema inglese. 
Grazie all'agar-agar questa coulis rimane leggermente più densa.


Buon compleanno da tutti noi!!!! 

06 aprile, 2011

Vi posso offrire la colazione? ;)


Per iniziare bene la giornata non c'è niente di meglio di una sana e nutriente colazione.
Come si può affrontare la giornata a stomaco vuoto?!?!?
Io non rinuncio mai (neanche in piena estate!!!) ad una tazza di tè accompagnata da qualcosa di inzupposo =  fette biscottate con la marmellata, biscotti (a dozzine ;) oppure una bella fetta di torta!!! 


Torta rustica ricotta e limone
(per uno stampo da 24 cm)

300 g di ricotta 
150 g di zucchero di canna
3 uova
50 g di burro
il succo e la scorza grattugiata di un limone bio
una bustina di lievito vanigliato

Amalgamare lo zucchero e la ricotta fino ad ottenere una crema. Aggiungere il burro fuso ed incorporare delicatamente le uova leggermente sbattute. Aggiungere poi il succo e la scorza di un bel limone biologico.
A parte setacciare farina e lievito. Aggiungere la farina al composto liquido e mescolare delicatamente.
Trasferire in una taglia imburrata con fondo amovibile da 24 cm ed infornare a 180 °C per circa 40 minuti.

Ricetta velocissima (qui siamo sempre di corsa!!!) ottima per la colazione ma anche per una sana merenda, si conserva bella soffice per alcuni giorni.

Buona giornata a tutti!!

Carlotta

03 aprile, 2011

Sprazzi di domenica


Paulette si è mangiata tutte le margheritine :(


Sogliole al forno per pranzo




Ranuncoli in fiore :) portano la primavera in casa!!


Madeleines al miele e acqua di fiori d'arancio
(per una ventina di madeleines)

2 uova
70 g di farina di segale integrale bio
70 g di miele di fiori d'arancio
30 g di zucchero di canna
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella

In una ciotola, aiutandosi con una forchetta, sbattere le uova con un pizzico di sale e un PIZZICO DI CANNELLA (!!).
Far fondere il burro ed il miele a fuoco dolce. Alle uova aggiungere lo zucchero e mescolare dolcemente. Al composto di uova aggiungere metà del burro, poi la farina e il lievito e infine il restante burro. Completare con l'acqua di fiori d'arancio. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore.
Riscaldate il forno a 220 °C. Riempire gli alveoli dello stampo da madeleines con un cucchiaino di impasto e riporre in frigo fino a che il forno non avrà raggiunto la temperatura desiderata.
Infornare per circa 6-8 minuti, fino a che si sarà formata la caratteristica "gobbetta". Abbassare la temperatura del forno a 180 °C e lasciar cuocere per altri 5 minuti (questo permette di cuocere l'interno delle madeleines!!).

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Angela:


(qui)

buona settimana a tutti!!!

Carlotta

29 marzo, 2011

Una mousse per Crysania e un appello


Vi ricordate il contest sugli agrumi di Cinzia e la nostra marmellata di kiwi e limone??? 
Ebbene... siamo tra le 60 ricette finalisteee!!! Ora abbiamo bisogno del vostro aiuto... se vi va, e se la nostra marmellata vi è piaciuta potete votare la nostra ricetta andando direttamente QUI siamo la numero 19... C'è tempo fino al 3 aprile, e se voleste darci una mano sarebbe bellissimo... avete visto che premi?!?! Li vorremmo tutti, la nostra cucina a pois sarebbe mooolto felice di avere questi nuovi amici!!! ;D

Ma ora passiamo alla ricetta. Avevo promesso a Crysania che avremmo partecipato al suo contest sul cioccolato, e come al solito siamo praticamente in scadenza... ma se anche voi non avete ancora postato nessuna ricetta non vi preoccupate... avete tempo ancora fino al 31 marzo!!
Questa mousse è tratta da La Cucina del Corriere, le dosi erano teoricamente per 10 bicchieri... Io ne ho fatti 2 in più e nessuno è riuscito a finire tutta la coppa... quindi direi che se siete persone con stomaco normale queste dosi potrebbero andar bene per diciamo 20 bicchierini!!


Mousse al cioccolato tricolore
(dosi per 10 bicchieri per persone a digiuno... oppure una ventina di bicchieri per il dopo cena!!)


Mousse al cioccolato fondente e caramello:
cioccolato fondente 170g
tuorli d'uovo 90g (circa 5 uova)
zucchero semolato 70g
zucchero a velo 30g
panna semi montata (lucida) 350g
panna liquida 120g

Spezzettare la cioccolata in una ciotola. In un pentolino scaldare la panna liquida.
Montare la panna insieme allo zucchero a velo fino a farla risultare lucida.
In una pentola a parte, caramellare lo zucchero (senza aggiunta di acqua), quando è pronto unire la panna calda, amalgamare bene e rimettere sul fuoco per sciogliere gli eventuali grumi. Quando il composto risulterà omogeneo unire anche i tuorli e cuocere fino a raggiungere la temperatura di 82°.
A questo punto versare sul cioccolato e mescolare bene affinché si sciolga. Mescolare fino al raggiungimento di 28-30° e incorporare la panna semi montata.
Riempire i bicchierini per un terzo e mettere in frigorifero.


Mousse al cioccolato bianco e vaniglia:
cioccolato bianco 200g 
zucchero a velo 20g 
gelatina 4 fogli 
vaniglia 1 bacello e mezzo
panna semi montata (lucida) 200g 
panna liquida180g 

Spezzettare la cioccolata in una ciotola. Mettere i fogli di gelatina a mollo nell'acqua fredda.
Aprire i bacelli di vaniglia, raschiare via l'interno e mettere il tutto in un pentolino con la panna liquida. Portare a 90°.
Versare la panna alla vaniglia sul cioccolato, amalgamare energicamente e quando risulta omogeneo unire anche la gelatina strizzata.
Quando il composto avrà raggiunto i 20° unire anche la panna precedentemente montata con lo zucchero a velo. 
Tirare fuori dal frigorifero i bicchierini e riempire per i due terzi restanti.
Rimettere in frigorifero.


Glassa al cioccolato:
cioccolato fondente 325g 
zucchero semolato 85g 
latte 150g 
panna liquida 75g 

Tritare al coltello il cioccolato e mettere in una ciotola. 
Mettere sul fuoco il latte e la panna, quando saranno caldi aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere. Portare a ebollizione e versare sul cioccolato tritato. Amalgamare bene fino a che sia perfettamente liscio.
Tirare i bicchierini fuori dal frigorifero e fare uno strato di circa 1 cm in ogni bicchiere.
Rimettere in frigorifero ad addensare.

Per servire:
Sbriciolare alcuni biscotti secchi grossolanamente (nel mio caso erano dei al grano saraceno), e decorare a piacere.


Valentina

23 marzo, 2011

Spring is (almost) here


Si si, mi sa che è ufficiale: la primavera è arrivata anche qui. O almeno spero... ;)
Gli alberelli iniziano a fiorire, gli uccellini cinguettano, le giornate si allungano e io sono così felice!!

Mezzelune al grano saraceno con marmellata di lamponi



per la pasta sablée:
100 g di farina 00 Molino Chiavazza (provate la farina Antigrumi è F E N O M E N A L E)
100 g di farina di grano saraceno
1 presa di sale
75 g di zucchero a velo
75 g di burro
2 tuorli d'uovo
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2-3 cucchiai di acqua fredda

per il ripieno:
marmellata di lamponi bio

Per la pasta sablée ho utilizzato la ricetta del libro Torte dolci e salate di Maxine Clark che ho reso più   "rustica" aggiungendo della farina di grano saraceno.
Mettere il burro a tocchetti, lo zucchero, i tuorli e l'estratto di vaniglia nella ciotola del KitchenAid e con la pala a foglia amalgamare bene il tutto. Aggiungere l'acqua a filo e continuare ad amalgamare. Aggiungere le farine (precedentemente setacciate) ed impastare sino a che la farina si sarà amalgamata al composto. Trasferire tutto su di un piano da lavoro leggermente infarinato e lavorare la pasta sino a che sarà liscia e omogenea. Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola per alimenti e lasciarla riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riportare a temperatura ambiente e lavorare su un piano da lavoro ben infarinato fino a renderla sottile (circa 4 mm). Con l'aiuto di un coppapasta  tagliare 10 dischi di 10 cm di diametro. Farcire con un cucchiaio di marmellata di lamponi, ripiegare a metà e aiutandosi con i rebbi di una forchetta sigillare i bordi. Spennellare con un tuorlo d'uovo leggermente sbattuto e spolverare con zucchero di canna.
Infornare a 180 °C per circa 15 minuti.

Carlotta